Oggi l’aspettativa di vita dell’uomo è nettamente superiore rispetto al passato.
Le conquiste della medicina hanno permesso di sconfiggere malattie che un tempo erano sicura causa di decesso.
Purtroppo se da un lato abbiamo imparato a sconfiggere molte patologie, da un altro lato ne abbiamo create di nuove, come l’obesità, il diabete e quelle legate al sistema cardiovascolare. La causa è da imputare allo stile di vita sedentario e al consumo eccessivo di zuccheri, grassi, alcool e tabacco.
Ad aggravare la situazione ci pensano le sostanze chimiche industriali che, come ha fatto notare l’Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno un forte impatto sulla nostra salute.
A seguito della rivoluzione industriale sono state liberate nell’aria e nei mari notevoli quantità di prodotti chimici. Oggi esserne esposti è inevitabile e le conseguenze sono molteplici.
In commercio esistono circa cento mila sostanze e non è possibile stabilire con esattezza la soglia che evita di avere sull’uomo e sul pianeta effetti di tossicità.
In molti casi per l’uomo e l’ambiente sono i tempi lunghi di esposizione a rendere pericolosi i prodotti che vengono a contatto con noi.
Piccole dosi possono avere effetti devastanti. Se in passato si credeva che fosse la dose maggiore a creare effetti negativi sull’organismo, oggi si sta iniziando a capire che alcuni di questi componenti attaccano l’uomo anche se entra in contatto con una dose esigua, modificandone i processi metabolici.
Già negli anni ’90 uno studioso, Pete Myers, aveva scritto un libro in cui esponeva tutte le sue preoccupazioni sulla sorte dell’umanità, affermando che molte sostanze chimiche sono capaci di interferire e mettere in pericolo la riproduzione, l’intelletto e il comportamento. Molte di queste sostanze sono tutt’oggi in uso.
Con gli anni anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità si è impegnata ad analizzare il problema e ha confermato che l’esposizione a sostanze chimiche industriali sta causando l’aumento di patologie quali obesità, cancro, disturbi psichiatrici, malformazioni e disturbi comportamentali nei bambini.
La cosa triste è che non possiamo far nulla per ovviare a questo gravissimo problema, non agendo da soli quanto meno.
Nel corso della nostra vita siamo costretti a entrare a contatto con diverse sostanze chimiche, molte di più di quelle che il nostro corpo è in grado di espellere attraverso urina e sudore. A causa di ciò accumuliamo l’eccesso nel tessuto adiposo, ovvero in seno, prostata, cervello e midollo osseo.
Anche il sistema endocrino è a rischio, poiché è soggetto a squilibri dati dai pesticidi.
Come salvarsi? Si può arginare leggermente il problema adottando uno stile di vita sano e cercando di minimizzare le sostanze chimiche.
Ecco come:
– Mangiare prodotti animali biologici
– Evitare di compare cibi con imballaggi in plastica
– Mangiare cibi di produzione locale
– Evitare prodotti per la pulizia della casa con elementi petrolchimici
– Aiutare il corpo a eliminare tossine facendo attività fisica
per questo preferisco la coltivazione biologica!