Serre da giardino, la tua soluzione ideale. Coltivare è una passione che spesso viene associata all’uso della serra, se si vogliono avere prodotti sempre a portata di mano o varietà che in clima freddi non sopravviverebbero all’aria aperta.
Ci sono tante diverse tipologie di serra, conoscerle servirà a capire qual è più adatta alle nostre esigenze e alle nostre possibilità, non solo economiche, ma anche di spazio. La scelta, inoltre, dipende anche da quale utilizzo si intende farne.
La tipologia di serra più diffusa e richiesta è quella economica e pratica. La si trova in commercio distribuita in kit da montaggio, pratico e veloce da assemblare, bastano una decina di minuti. Costa poco ed è adatta a chi inizia a cimentarsi nell’esperienza del coltivare.
Solitamente la serra economica è adatta a chi ha pochi ortaggi e nessuna pretesa estetica, ma ricerca semplicemente l’essenzialità della sua funzione. Questa serra dopo l’uso può essere smontata e riposta al chiuso, per essere rimontata quando servirà nuovamente.
Se non avete mai avuto a che fare con una serra, iniziate con la serra economica e pratica, vi servirà ad entrare in confidenza con questo nuovo modo di coltivare orto e sarà un ottima gavetta per passare poi ad altre tipologie di serre, più impegnative nella manutenzione ed in fondo potete sempre riutilizzare anche questa serra, dato che è fatta per essere montata e rimontata in pochi minuti.
Coltivazione in serra da giardino per piccoli spazi
Un’altra tipologia di serra è la mini, perfetta per chi non ha un grande giardino, ma coltiva a ridosso dell’ingresso della casa, in una porzione di terreno ridotta. La serra mini è una soluzione facile, economica e abbastanza veloce. La si può trovare in differenti materiali: legno, metallo o plastica. La scelta del materiale implica anche una differenza nel prezzo.
La serra mini in plastica costa meno rispetto a quelle in legno o metallo. Quelle in legno sono, però, le più gettonate, perchè sembrano dei ripostigli in miniatura che decorano il giardino.
La mini serra è una struttura autoportante addossata, divisa in tre zone, ognuna con una sua funzione. Nella parte bassa vengono riposti gli attrezzi insieme al concime e al terriccio (anche se questa zona spesso manca nelle miniserre, come in quella in foto). Nella parte centrale e superiore vengono posizionate le piante. Solitamente la parte centrale è ampia, per le piante più alte, mentre in quella superiore, vengono messe piantine di aromi.
Scopri come coltivare il pomodoro nella tua serra
Altra tipologia di serra è la Vittoriana. La serra vittoriana è realizzata in vetro e metallo, con porte e finestre. Può essere realizzata a partire da terra, come se fosse una veranda chiusa, oppure usufruendo di una parte bassa fatta in mattoni, così da abbattere il costo della realizzazione. La serra vittoriana è ampia, adatta a conservare piante ornamentali, ma anche per coltivare verdure in inverno, fare il semenzaio e conservare attrezzi e materiali.
Più che una serra viene considerata un’appendice della casa, dove poter stare seduti a chiacchierare con amici nei casi in cui lo spazio permetta di posizionare al suo interno anche un tavolo con delle sedie.
Infine, abbiamo la serra a padiglione, meno usata in Italia, ma tra le più affascinanti.
La serra a padiglione ha una forma esagonale, costruita in legno e vetro su una base in cemento, con ampie finestre ai lati e in alcuni casi anche sul tetto, per permettere una maggiore areazione alle piante.